29 maggio 2018

Quarant’anni di Festa della Famiglia

Quest’anno si festeggia il quarantesimo della Festa della Famiglia, un evento divenuto ormai tradizione, un momento di partecipazione e gioia per tutti i Basellesi.

Festa della Famiglia, i promotori della prima edizione della Festa della Famiglia nel parco dell'Asilo (Basella, giugno 1978)
Festa della Famiglia, i promotori della prima edizione della Festa della Famiglia nel parco dell'Asilo (Basella, giugno 1978) Archivio Paolo Bosis
Da sinistra: Michele Sangaletti, Fausto Bonfadini, Antonio Seghezzi, Paolo Bosis, Carlo Bonfadini, Alfio Defendi, Francesco Bottarelli, Battista Bonfadini, Tarcisio Seghezzi, Renzo Pirola
 
Le origini
Sembra solo ieri, ma di estati ne sono passate ben quaranta dalla prima edizione della festa.
Dobbiamo infatti riavvolgere il tempo fino al 1978, dove un caldo giugno colora i campi di grano e nelle notti ci sono ancora le lucciole.
Allora, come oggi, Basella è una piccola comunità stretta attorno al complesso del Santuario.
Tra questi edifici è l’asilo quello che necessita di maggiore attenzione. I bambini della frazione sono aumentati e tanti sono i lavori che servirebbero per ampliarlo, ma i fondi scarseggiano.
Al tempo, curato della frazione è Padre Andrea che, con Fratello Daniele e alcuni volontari decide di organizzare una domenica di festa per raccogliere fondi per l’asilo.

Alla chiamata rispondono con entusiasmo le famiglie di Basella. Tra i tanti fondatori citiamo: Battista Bonfadini, Antonio Seghezzi, Carlo Bonfadini, Paolo Bosis, Tarcisio Seghezzi, Guerino Salvetti, Fausto Bonfadini, Alfio Defendi, Francesco Bottarelli, Michele Sangaletti, tutti a farsi aiutare dalle rispettive famiglie.
E come nelle storie più belle, è l’ingegno e la semplicità che portano i nostri a organizzare nello spazio esterno dell’asilo una giornata di festa, ciascuno portando qualcosa, ciascuno facendo qualcosa.

C’è chi pianta un ombrellone da sole, chi riempie una piccola piscina di plastica o un vecchio mastello per tenere al fresco le cose. Chi arriva con un salame nostrano, chi porta il vino. C’è addirittura chi arriva con delle damigiane (Angelo Bosis e Guerino Salvetti).
La giornata è un successo, vengono raccolti molti fondi per le suore e l’asilo ma soprattutto, le famiglie di Basella scoprono di poter fare molto insieme per la loro comunità.
 
Le famiglie di Basella scoprono di poter fare molto insieme per la loro comunità.
 
 
Festa della Famiglia (Piazza Basella giugno 1985)
Festa della Famiglia (Piazza Basella giugno 1985) Archivio Franco Faletti
 
Una festa in continua evoluzione
Inizia così un’avventura che anno dopo anno è cresciuta e si è consolidata. Ad esempio già dalla seconda edizione si è passati da uno a tre giorni di festa.
Certo, problemi e sfide non sono mancati, ma ogni volta si è trovata la soluzione. Come durante la seconda edizione, quando un vero e proprio diluvio estivo si è scatenato nel bel mezzo della festa. Nel fuggi fuggi generale le cronache ci raccontano che c’è chi è rimasto aggrappato alle precarie strutture per non farle volare via.

E’ stato quindi necessario realizzare delle postazioni con tettoie in lamiera per rendere più confortevole e protetto il ristoro. Queste strutture venivano inizialmente montate e poi smontate ad ogni festa. Nel 1982 c’era una fila di tavoli, due anni dopo se n’è aggiunta subito un’altra.
Infine, nel 2008 grazie al lavoro delle famiglie Gurioni, Brozzoni e Salvetti viene montato il tendone e le cucine dove tutt'oggi si svolge la festa.

Suore e Padri sono molto attivi durante la festa. Come non ricordare Suor Paola, Suor Saveria, Suor Simonetta, Suor Carla, Suor Carmela, Suor Annunziata. E tra i Padri: Padre Piero, Padre Andrea, Padre Claudio, Padre Antonio, Padre Giuseppe, Padre Danilo, Padre Livio. Ciascuno di loro ha contribuito e dato valore alla festa.
 
Festa della Famiglia (Basella, giugno 1985)
Il tiro alla fune (Parco dell'Asilo a Basella, 1984) Archivio Volontari di Basella
 
Buon appetito!
All’inizio si utilizza la cucina delle suore per i piatti caldi, mentre all’esterno c’è la griglia.
Griglia che, grazie all’abilità del norcino Carlo Bottarelli, viene utilizzata per preparare freschissimi e saporiti cotechini a partire da un maiale preso in cascina per l’occasione.

Dove non arrivano le risorse ci pensa l’inventiva: ad esempio Franco Bassi realizza un ingegnoso sistema per cuocere le costine con un rullo al centro e le braci ai lati. L’arnese è simpaticamente soprannominato “la betoniera”. Da ricordare tra i fuochisti del gruppo Patrizio Tasso, Angelo Pandolfi e tanti ragazzi di Basella.
 
Festa della Famiglia (giugno 1991)
Festa della Famiglia (giugno 1991) Archivio Volontari di Basella
Maria Bonfadini, Angelina Bonfadini, Teresina Chinelli, Maria Provenzi, Lidia Pasta, Laura Alberti, Rina Breda, Mirella Bonfadini
 
E’ dall’83 che la festa viene dotata di una cucina autonoma. Qui si preparano paste e secondi, si pelano le patate, si tagliano le deliziose torte preparate dalle donne del paese. Ai fornelli si sono succeduti tantissimi volontari, ricordiamo le famiglie Dotti, Locatelli, Aceti, Rapizza, Bosis, Assi, Gurioni, Salvetti e Brozzoni.
 
Festa della Famiglia (1996)
Festa della Famiglia (1996) Archivio Volontari di Basella
 
In tutto questo c’è naturalmente il supporto a tempo pieno dei sacrestani Tarcisio Ghislandi e Giacomo Sangaletti, indispensabili tuttofare del gruppo. A loro si aggiungono gli immancabili Franco Faletti e la moglie Maura.
 
Festa della Famiglia (1987)
Festa della Famiglia (1987). Claudio Gabbiadini, Paolo Bosis e Dario Bosis e Giusi Bosis. Archivio Volontari di Basella
 
Musica maestro!
E se la ristorazione era ormai una macchina rodata pronta a servire centinaia di persone, sul fronte dell’intrattenimento non si stava certo a guardare.

Sempre nell’83 arriva l’orchestra con tanto di pista da ballo di fronte al salone dell’asilo.
A suonare la fisarmonica ci sono Maurizio Dotti, Elio Aceti e Battista Gurioni.

Qualche anno dopo la pista da ballo si sposta nel campo da tennis appena costruito con tanto di palco per chi suona.
 
Ballo alla Festa della Famiglia, Bigio e Mina (luglio 1985)
Ballo alla Festa della Famiglia, Bigio e Mina (luglio 1985). Archivio Volontari di Basella
 
I giochi serali
E’ lo stesso palco dove per anni si proietta la tombola, vera e propria istituzione della festa.
Le cartelle sono servite da Adelina Duzioni, Maria Locatelli, Paolo Dossena.
Un momento di grande attenzione in cui in religioso silenzio si attende la rivelazione dei numeri estratti da Franco Aceti e Davide Locatelli.

Il tutto mentre frotte di bambini scorrazzano giocando tra il campo da tennis e i tavoli dei grandi.
Tutti i venerdì ci sono i tornei di carte organizzati da Mirella Bofandini e Patrizia Caio.

Indimenticabile poi la ruota, con i suoi meravigliosi premi per grandi e piccini.

La scelta del numero su cui puntare passa naturalmente per calcoli astrali, date di nascita di parenti e visioni mistiche.
Al “timone” si sono il mitico Bigio, Genio Pizzaballa e Claudio Gabbiadini con il prezioso supporto di Sandro Molaro e la moglie Anna Zanoli,  Terry Pasini.
 
Festa della Famiglia (Parco dell'Asilo a Basella, giugno 2001)
Festa della Famiglia (Parco dell'Asilo a Basella, giugno 2001) Archivio Festa della Famiglia
 
Le sfide all’aperto
Nel corso degli anni si sono aggiunti alla festa moltissimi eventi all’aria aperta: il vertiginoso palo della cuccagna (con concorrenti da tutta la bergamasca!), la caccia al tesoro, lo spassoso tiro alla fune, la pentolaccia, il cameriere in bicicletta, la corsa nei sacchi, la carriola con le persone, le gare podistiche.
Eventi sempre molto partecipati, organizzati tra gli altri da Alberto Locatelli, Veronica Locatelli, Pinuccia Goisis e Rosi Drago.
 
Festa della Famiglia (Parco dell'Asilo a Basella, giugno 2001)
Festa della Famiglia (Parco dell'Asilo a Basella, giugno 2001) Archivio Festa della Famiglia
 
Festa della Famiglia, palo della cuccagna (Basella, giugno 1982)
Festa della Famiglia, palo della cuccagna (Basella, giugno 1982).
In piedi Maurizio, Claudio, Alfio. Seduti: Gianpietro, Aimo. Archivio Maurizio Seghezzi
 
Palo della cuccagna
Il palo della cuccagna (Parco dell'Asilo a Basella, giugno 1992) Archivio Volontari di Basella
 
La festa delle famiglie
A quarant’anni di distanza da quel caldo giugno del 1978, il bilancio della Festa della Famiglia non può che essere positivo.
Già con le prime edizioni è stato possibile finanziare l’ampliamento dell’asilo (che poi verrà ampliato nuovamente sempre con i soldi della festa).
Negli anni ’90 sono stati finanziati i lavori di sistemazione del Santuario e del Campanile.

E infine, ultimo in ordine di tempo ma sicuramente non meno importante, dal ‘98 al 2000 è stato realizzato l’oratorio di Basella, oggi punto di incontro per varie attività.
 
Tutto questo non sarebbe stato possibile senza il supporto di piccole e grandi aziende che, sponsorizzando la festa, hanno contribuito in modo decisivo al successo di queste opere.
 
Festa della Famiglia (Basella, giugno 1985)
Festa della Famiglia (Basella, giugno 1985) Archivio Volontari di Basella
 
Credo infine che tutta la comunità non possa che ringraziare famiglie e volontari che, in questi anni, tanto si sono spesi per il loro territorio. Un supporto continuo, anno dopo anno, famiglia dopo famiglia, che ci porta a dire che questo anniversario è anche la festa di tutte le famiglie volenterose di Basella.
 
Festa della Famiglia (Staff, 2014)
Festa della Famiglia (Staff, 2014). In piedi: Donato Brozzoni, Luigi Riva, Ivano Locatelli, Marco Zanardi, Fabrizio Salvetti, Patrizio Tasso.
Seduti: Francesco Gurioni e Giorgio Dotti. Archivio Gurioni
 
 
Un ringraziamento particolare ai volontari della Festa della Famiglia per i racconti e il materiale fornito.
Correzione fotografica, redazione e impaginazione: Roberto Consoli.
 
Questo racconto è parte del progetto Persone e attività di Basella Viva.
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