01 gennaio 2017

Persone e attività: un nuovo progetto per Basella

Conoscere la nostra gente, i mestieri, i luoghi attraverso un racconto fatto di testi e immagini.

Basella, 1965, Cascina Vavassori; Ester e Giuseppe Campana, Angelina Ghislandi, Mariateresa e Giusy Campana (archivio: Pierino Finazzi)
 
Il progetto pone al centro della propria attività l’indagine e la valorizzazione delle persone, vero motore e risorsa della nostra comunità. Persone che, in alcuni casi, sono vere e proprie “fonti viventi” di un pezzo della nostra storia: custodi e portatori di preziose testimonianze.
Attraverso il dialogo e il racconto, desideriamo aprire una finestra sulla nostra realtà concreta, presente e passata fatta di mestieri, di famiglie, di luoghi, di momenti lieti e momenti difficili.
 
Intendiamo far emergere una narrazione che, con testi e immagini, ci permetterà di condividere quello che queste persone vivono e hanno vissuto per meglio comprendere la nostra comunità, le nostre relazioni, le nostre tradizioni.
 
Scoprire l'identità di una comunità attraverso i mestieri e la nostra memoria.
La prima fase sarà dedicata all’identificazione delle persone per questo progetto.
 
A loro proporremo un incontro, magari accompagnato un buon caffè con la moka, per chiacchierare e soprattutto per ascoltare.
Se ce ne verrà data la possibilità, scatteremo foto e raccoglieremo immagini e materiale.
Infine, non mancheremo di visitare eventuali luoghi dell'attività e del ricordo per completare la narrazione.

Successivamente verrà progettato, redatto e impaginato un documento fatto di testo e immagini: un tassello fondamentale da aggiungere agli altri per mettere in relazione persone e mestieri.
 
Questo materiale sarà reso disponibile alla comunità attraverso i canali di informazione di Basella Viva: il sito web, Facebook, un eventuale opuscolo informativo.
 
Infine, ci piace l’idea che un giorno tutti questi racconti possano essere catalogati e raccolti in un libro dedicato alle persone e alle attività di Basella.
 
Basella, Via Serio (Cascina Brozzoni), 1943: Giacomo Generali (archivio: Guido Brozzoni)